| Data | Venue | Città | Stato |
|---|---|---|---|
| Da confermare | Stadio San Siro (da confermare) | Milano | Data da confermare |
| Settore | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Ingresso / Prato | €49–€74 |
| Tribuna / Anello | €94–€129 |
| Prime file / Premium | €129–€159 |
| VIP / Hospitality | da €159 |
Prezzi indicativi basati su eventi comparabili a Milano — mai cifre gonfiate né inventate. Le fasce ufficiali vengono confermate dal promoter all'apertura vendite; le riceverai nell'avviso email.
Al momento, una data di The Cure a Milano 2027 non è stata confermata ufficialmente. È del tutto normale in questa fase — i grandi tour vengono annunciati tappa dopo tappa, e Milano, come uno dei mercati più importanti per la musica dal vivo, è quasi sempre sul percorso quando un artista Rock di questo livello torna in tour. Nel momento in cui The Cure confermerà un concerto a Milano, questa pagina viene aggiornata all’istante con la venue esatta, la data e tutti i dettagli dell’apertura vendite. Qui non troverai nessuna data inventata: finché l’annuncio non è ufficiale, lo stato resta onesto come "da confermare".
Perché riteniamo che The Cure sia una scommessa logica per Milano nel 2027? Perché la città unisce venue di primo livello, un pubblico numeroso e appassionato e una posizione geografica che la rende una tappa quasi obbligata di qualsiasi percorso europeo. Quando un artista Rock annuncia un tour ampio, Milano figura spesso tra le prime città in cartellone. Detto questo, nulla è certo finché non lo pubblicano l’artista stesso o il suo promoter — ed è proprio per questo che esiste questa pagina: per darti l’avviso nell’esatto secondo in cui accade.
La cosa più utile che puoi fare ora è registrarti per ricevere un avviso. I concerti a Milano di un artista come The Cure vanno spesso sold out nel giro di pochi minuti, e la finestra di prevendita — dove partono i posti migliori — è breve e facile da perdere. Registrati e riceverai un’email nello stesso istante in cui comparirà una data di The Cure a Milano 2027, con il codice prevendita e l’orario di apertura vendite, così sarai pronto prima del pubblico generale. Niente spam, niente rumore: solo gli avvisi che contano davvero.
Nulla è confermato, ma in base alla scala di un tipico concerto da headliner Rock, il palcoscenico più probabile per The Cure a Milano sarebbe Stadio San Siro, con Unipol Forum e Alcatraz anch’essi in gioco. La scelta della venue dipende dalla domanda prevista, dal formato della produzione (un grande show da stadio richiede uno spazio diverso da un live più intimo) e dal calendario della venue stessa. Ecco come si confrontano le principali opzioni di Milano:
L'Unipol Forum e servito dalla metro M2 (Assago Forum); San Siro dalla M5 (San Siro Stadio); Fabrique e Alcatraz sono raggiungibili in metro. Nelle sere di concerto conviene arrivare in anticipo e usare i mezzi. Qualunque sia la venue scelta da The Cure, la regola è sempre la stessa: più alta è la domanda, più in fretta si esaurisce — per questo conoscere in anticipo la data di apertura vendite è ciò che fa la differenza.
Il nostro consiglio è di non affezionarti a una sola venue prima dell’annuncio ufficiale. Uno stesso artista può passare da un palazzetto a uno stadio se la domanda supera le previsioni, o aggiungere una seconda data nella stessa città. Non appena The Cure confermerà la venue di Milano per il 2027, aggiorniamo questa scheda con la capienza, la mappa della sala e i consigli sugli accessi, e te la inviamo via email se sei nella lista degli avvisi.
I biglietti vengono messi in vendita per fasi, e capire la sequenza è tutto:
Per massimizzare le tue possibilità, prepara il terreno prima del giorno X: crea e verifica in anticipo il tuo account sulla piattaforma ufficiale, salva il tuo metodo di pagamento, collegati con qualche minuto di margine e sappi già in anticipo quanti biglietti e quale settore vuoi. In un concerto Rock molto richiesto, esitare trenta secondi sulla schermata di selezione può costarti i posti buoni. Se la sala usa una coda virtuale, non ricaricare la pagina: perderesti la tua posizione.
Registrati qui sopra per ricevere l’avviso di The Cure e ti invieremo via email il codice prevendita e l’orario di apertura vendite non appena vengono confermati. Acquista sempre tramite i canali ufficiali — per un concerto Rock molto richiesto i prezzi di rivendita schizzano subito e la maggior parte delle venue usa ormai biglietti mobile nominativi, il che rende la rivendita non ufficiale rischiosa e spesso non valida al controllo accessi.
Un dubbio molto frequente è se convenga aspettare la vendita generale invece di usare la prevendita. Per un artista del livello di The Cure a Milano, la risposta di solito è no: quando apre la vendita generale, buona parte del miglior inventario si è già mossa nelle prevendite. Se il concerto va sold out in fretta, può essere annunciata una seconda data — un motivo in più per essere nella lista degli avvisi, perché ti segnaleremo anche queste aggiunte. E se alla fine non riesci a ottenere un biglietto, abbi pazienza: a volte vengono rilasciati posti trattenuti (produzione, accessibilità) nelle settimane precedenti, sempre tramite il canale ufficiale e mai in rivendita.
I prezzi vengono confermati dal promoter all’apertura vendite, ma come guida indicativa per un concerto da headliner Rock in un palazzetto di Milano, aspettati all’incirca:
Sono cifre indicative basate su concerti comparabili a Milano — i prezzi reali di The Cure vengono fissati quando i biglietti vanno in vendita e possono variare in base alla venue, alla configurazione del palco e alla domanda. A queste fasce ricordati di aggiungere i diritti di prevendita e, se scegli la consegna fisica, la spedizione; il biglietto mobile di solito è gratuito e immediato.
Un consiglio pratico: il miglior rapporto qualità-prezzo in uno show Rock non è sempre il parterre. Molti settori laterali offrono una vista eccellente del palco e della produzione luci per parecchio meno, mentre il primo parterre si paga caro per la vicinanza. Decidi cosa apprezzi di più — prossimità o vista d’insieme — prima che apra la vendita. Registrati e includeremo le fasce di prezzo confermate di The Cure nel tuo avviso, senza cifre gonfiate né inventate.
La prevendita è il momento chiave di tutto il processo, e anche il più facile da perdere. Per un concerto Rock a Milano, la sequenza abituale inizia con l’annuncio del tour, seguito qualche giorno dopo dalla prevendita per i fan — che quasi sempre richiede un codice — e, 24-72 ore più tardi, dalla vendita generale aperta a tutti.
Il problema è che ogni fase dura poco e i posti migliori si concentrano proprio in quelle prime ore. Per questo non basta "stare attenti": conviene avere la data e l’ora esatte segnate e un promemoria attivo. Quando The Cure confermerà Milano per il 2027, ti invieremo via email il calendario completo — giorno dell’annuncio, apertura di ogni prevendita e vendita generale — con l’anticipo sufficiente per preparare il tuo account e il tuo metodo di pagamento.
Nel frattempo, il modo migliore per non restare fuori è registrarti all’avviso gratuito di questa pagina. È una sola email, puoi disdire quando vuoi e non condividiamo mai il tuo indirizzo. È di gran lunga il modo più semplice per assicurarti di essere in coda fin dal primo minuto della prevendita di The Cure a Milano.
Un concerto di The Cure a Milano non è un concerto qualsiasi — è una delle proposte dal vivo più elettrizzanti della musica. Anche se la scaletta esatta non si conosce fino alle prime date del tour, uno show di questo livello alterna di solito i grandi successi che tutti aspettano con brani dell’album più recente e qualche momento più intimo o inaspettato a metà serata. La produzione — luci, suono, messa in scena — è pensata perché tutta la sala viva la serata come un unico blocco.
Il pubblico di Milano ha fama di lasciarsi andare completamente, e questo cambia del tutto l’esperienza: i ritornelli si cantano a squarciagola, i silenzi si rispettano e i grandi momenti si amplificano. Se è la tua prima volta con The Cure, arriva per tempo per non perderti l’artista di supporto — nei tour Rock è spesso un nome emergente che vale la pena scoprire — e vivi il concerto per intero, perché i momenti migliori non coincidono sempre con i singoli più noti.
Vale la pena ricordare che ogni città di un tour riceve una versione leggermente diversa dello show: la scaletta si adatta serata dopo serata, a volte con cover, duetti a sorpresa o omaggi al pubblico locale. Questo rende un concerto di The Cure a Milano unico e irripetibile, e spiega perché tanti fan seguono i tour Rock di città in città. Non consultare la scaletta delle date precedenti se vuoi conservare la sorpresa — e, se lo fai, ricorda che nulla garantisce che si ripeta esattamente.
Un’ultima nota sul giorno del concerto: tieni il telefono carico se usi il biglietto digitale, annota il tuo settore e il tuo varco d’accesso prima di uscire di casa e concorda un punto d’incontro con il tuo gruppo nel caso salti la copertura dentro la venue. Sono piccoli dettagli che fanno la differenza tra vivere la serata di The Cure a Milano senza stress o passare il pre-concerto a risolvere imprevisti.
Se vieni da fuori per vedere The Cure a Milano nel 2027, prenotare alloggio e trasporti in anticipo ti farà risparmiare denaro e grattacapi. Le serate dei grandi concerti fanno impennare la domanda di hotel vicini alla venue, quindi prima blocchi la prenotazione, migliore sarà il prezzo. Una scelta intelligente è optare per un alloggio ben collegato con i mezzi pubblici alla zona della venue, anche se non è proprio all’ingresso: all’uscita di uno show affollato, una buona connessione di metro o autobus vale più della vicinanza.
Arriva a Milano con margine il giorno del concerto. Calcola tempo extra per i controlli di sicurezza, la coda d’accesso e il ritiro dei biglietti se non usi il formato mobile. L'Unipol Forum e servito dalla metro M2 (Assago Forum); San Siro dalla M5 (San Siro Stadio); Fabrique e Alcatraz sono raggiungibili in metro. Nelle sere di concerto conviene arrivare in anticipo e usare i mezzi. Controlla anche l’ultimo metro o gli orari del trasporto notturno prima di partire, perché le grandi venue svuotano migliaia di persone tutte insieme e i servizi ordinari possono saturarsi. Se guidi, verifica in anticipo il parcheggio della venue: tende a esaurirsi ed è più caro da prenotare all’ultimo.
Se approfitti del viaggio per conoscere Milano, prenota lo stretto necessario prima del concerto per arrivare riposato e lascia la giornata successiva alla città: è facile sottovalutare quanto tardi finisce una grande serata Rock. Porta scarpe comode, uno strato più caldo per l’uscita — i palazzetti si raffreddano in fretta quando si svuotano — e il minimo indispensabile, perché molte sale limitano le dimensioni di borse e zaini. Controlla la policy esatta della venue prima di uscire per non dover lasciare nulla al guardaroba o tornare sui tuoi passi.
Raccogliamo qui l’essenziale perché non ti sfugga nessun biglietto di The Cure a Milano 2027:
Se ti piace The Cure, anche questi artisti Rock sono sul radar dei fan per Milano 2027 — tocca chiunque per ricevere anche il suo avviso: Vasco Rossi · Negramaro · Gianna Nannini · Måneskin · AC/DC · Coldplay · Foo Fighters · Green Day.
Non ancora. Non è stata annunciata nessuna data ufficiale di The Cure a Milano 2027. Registrati qui sopra e sarai il primo a saperlo quando ci sarà — nessuna data inventata, solo informazioni verificate.
Le date di apertura vendite vengono fissate dal promoter, di solito qualche mese prima del concerto, con una prevendita per i fan da 24 a 72 ore prima del lancio generale. Registrati per non perderti la prevendita.
Non è confermato. In base alla scala del concerto Rock, Stadio San Siro è la più probabile, con Unipol Forum e Alcatraz anch’esse possibili.
I prezzi vengono confermati all’apertura vendite. Come orientamento, i posti a sedere partono di solito intorno a €49, con i pacchetti premium e VIP più alti. Ti invieremo le fasce confermate nel tuo avviso.
La norma per un concerto di questo livello è che ci siano una prevendita per fan e partner prima della vendita generale. Registrati qui sopra e ti avviseremo del codice e dell’orario esatto non appena vengono confermati.
Il 21 maggio 1984 i Cure suonarono a Milano al Teatro Tenda di Lampugnano, nell'ambito del tour legato all'album The Top. Era una fase peculiare della carriera della band di Robert Smith, segnata da sonorità più psichedeliche e sperimentali rispetto sia agli esordi post-punk sia alle successive aperture pop. Il Teatro Tenda, storica struttura milanese utilizzata in quegli anni per numerosi concerti rock, ospitò così uno dei primi importanti appuntamenti dei Cure in città. Davanti a un pubblico appassionato, Robert Smith e i suoi compagni proposero un repertorio che intrecciava i brani più recenti con i pezzi che avevano già reso riconoscibile l'universo cupo e malinconico del gruppo. L'atmosfera raccolta della struttura contribuì a rendere la serata particolarmente intensa, in un periodo in cui i Cure stavano progressivamente ampliando il proprio seguito internazionale. Quella data milanese rappresentò un tassello significativo del rapporto tra la band inglese e il pubblico italiano, destinato a rafforzarsi enormemente negli anni successivi, e testimonia la presenza dei Cure in Italia già nella prima metà degli anni Ottanta, prima delle grandi consacrazioni nei palazzetti e negli stadi.
Il 15 luglio 1985 i Cure tornarono a Milano al Teatro Tenda di Lampugnano, confermando il legame con la città avviato l'anno precedente. La band di Robert Smith attraversava una fase di crescita costante, in cui alle atmosfere cupe e malinconiche degli esordi si affiancavano brani più immediati e orientati al pop, che avrebbero presto ampliato enormemente il loro pubblico. Nella cornice estiva del Teatro Tenda, storica struttura milanese per i concerti rock di quegli anni, i Cure proposero uno spettacolo che intrecciava i pezzi più recenti con i classici già entrati nell'immaginario dei fan. La voce inconfondibile di Robert Smith, il suo aspetto iconico e l'impronta sonora del gruppo, sospesa tra oscurità e melodia, resero la serata particolarmente coinvolgente per il pubblico appassionato. Questa seconda data milanese in due anni testimoniava l'affetto crescente degli spettatori italiani per la band inglese, in un periodo cruciale della sua evoluzione. Il concerto del 1985 al Teatro Tenda di Lampugnano rimane un tassello importante della storia dei Cure a Milano, prima del salto verso strutture più grandi e verso la definitiva consacrazione internazionale che sarebbe arrivata nella seconda metà del decennio.
Il 1 dicembre 1987 i Cure si esibirono a Milano al PalaTrussardi, nell'ambito del tour legato al doppio album Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me. Il disco aveva segnato un momento di grande ricchezza creativa per la band di Robert Smith, con un ventaglio di sonorità che spaziava dalle atmosfere cupe ai brani più pop e solari, come dimostravano i singoli di successo di quel periodo. Nel palazzetto milanese i Cure portarono uno spettacolo di ampio respiro, capace di attraversare tutte le sfumature del loro universo musicale davanti a un pubblico ormai molto numeroso. La figura iconica di Robert Smith, con il trucco e la chioma inconfondibili, e l'inconfondibile timbro emotivo della band resero la serata particolarmente intensa. Il passaggio a una struttura più capiente rispetto ai teatri tenda degli anni precedenti testimoniava la crescita costante del gruppo inglese, ormai tra i nomi di punta della scena new wave e alternative internazionale. Il concerto del 1987 al PalaTrussardi rappresentò così una tappa significativa del rapporto tra i Cure e Milano, in un momento di piena maturità artistica e di crescente popolarità che avrebbe portato la band verso spazi ancora più grandi.
L'8 giugno 1989 i Cure suonarono a Milano all'Arena Civica, nell'ambito del tour legato all'album Disintegration, considerato uno dei vertici assoluti della loro discografia. Il disco, uscito proprio quell'anno, aveva riportato la band di Robert Smith verso atmosfere profondamente malinconiche e stratificate, con brani divenuti pietre miliari del loro repertorio. Nella suggestiva cornice dell'Arena Civica, storica struttura neoclassica immersa nel Parco Sempione, i Cure offrirono uno spettacolo dall'intensità emotiva particolarmente forte, adatta al carattere solenne del luogo e alla natura introspettiva del nuovo materiale. Davanti a un pubblico numerosissimo, Robert Smith e i suoi compagni alternarono i brani più recenti ai grandi classici che avevano segnato il decennio, in una serata che rimane tra le più ricordate del loro percorso italiano. La combinazione tra la maestosità dell'Arena e la profondità emotiva di Disintegration rese il concerto un evento memorabile, simbolo del momento di massima ispirazione della band. Quella data milanese confermò definitivamente i Cure come una delle formazioni più amate e influenti della loro epoca, capaci di riempire i grandi spazi all'aperto e di trasformare i loro live in esperienze collettive intense e indimenticabili.
Il 31 ottobre 1992 i Cure si esibirono nell'area milanese al Forum di Assago, in occasione del tour legato all'album Wish. Il disco, uscito quell'anno, aveva riportato la band di Robert Smith ai vertici delle classifiche internazionali grazie a brani di grande successo, riaffermando la capacità del gruppo di coniugare la propria vena malinconica con aperture più immediate e luminose. Nel grande palazzetto alle porte di Milano, i Cure portarono uno spettacolo di ampio respiro, capace di attraversare le diverse stagioni della loro carriera davanti a un pubblico numeroso e appassionato. La coincidenza con la notte di Halloween aggiunse un ulteriore fascino alla serata, in perfetta sintonia con l'immaginario cupo e teatrale spesso associato alla band. La figura iconica di Robert Smith e l'inconfondibile impronta sonora del gruppo resero il concerto particolarmente intenso, tra momenti oscuri e brani più solari. Il passaggio al Forum di Assago confermava la statura ormai internazionale dei Cure, capaci di riempire i grandi palazzetti in tutta Europa. La data del 1992 rimane una tappa significativa del lungo rapporto tra la band inglese e il pubblico milanese, nel pieno di una delle fasi di maggiore popolarità della loro storia.
Il 10 giugno 1995 i Cure suonarono a Milano all'Acquatica Park, il parco della zona ovest della città che in quegli anni ospitava concerti all'aperto durante la stagione estiva. La data si collocava in una fase di transizione della band di Robert Smith, tra il grande successo dell'album Wish e i lavori successivi, con il gruppo impegnato in una serie di apparizioni dal vivo in Europa. Nella cornice estiva e all'aperto dell'Acquatica Park, i Cure proposero uno spettacolo che ripercorreva le tappe principali della loro carriera, alternando i brani più cupi e introspettivi ai pezzi più immediati e melodici che avevano ampliato il loro pubblico. La voce inconfondibile di Robert Smith e l'atmosfera sospesa tra malinconia e slancio pop, cifra distintiva della band, resero la serata particolarmente coinvolgente per gli spettatori milanesi. Il contesto estivo, diverso dai palazzetti al chiuso delle altre tappe cittadine, conferì al concerto un carattere più disteso e festoso. Anche questa data testimonia la costante presenza dei Cure in Italia nel corso degli anni Novanta e il forte legame che la band inglese aveva ormai costruito con il pubblico di Milano, sempre pronto ad accogliere uno dei gruppi simbolo di un'intera epoca.
Il 23 ottobre 1996 i Cure tornarono nell'area milanese esibendosi al Forum di Assago, nell'ambito del tour legato all'album Wild Mood Swings. Il disco, uscito quell'anno, mostrava una band di Robert Smith più eclettica e sperimentale, capace di spaziare tra sonorità diverse pur mantenendo la propria inconfondibile impronta emotiva. Nel grande palazzetto alle porte di Milano, i Cure offrirono uno spettacolo di ampio respiro, alternando i nuovi brani ai grandi classici che avevano segnato la loro storia, davanti a un pubblico numeroso e affezionato. La figura iconica di Robert Smith, con il trucco e la chioma inconfondibili, e la capacità del gruppo di passare da atmosfere cupe e stratificate a momenti più solari resero la serata particolarmente coinvolgente. Il ritorno al Forum di Assago, a distanza di alcuni anni dalla precedente tappa nello stesso spazio, confermava la solidità del legame tra la band inglese e il pubblico milanese, sempre pronto a riempire i grandi palazzetti per i loro concerti. La data del 1996 rappresenta un altro tassello del lungo percorso italiano dei Cure, gruppo capace di attraversare i decenni mantenendo intatta la propria capacità di emozionare intere generazioni di ascoltatori.
Il 4 maggio 2000 i Cure si esibirono nell'area milanese al FilaForum di Assago, in occasione del tour legato all'album Bloodflowers. Il disco, uscito quell'anno, segnava un ritorno della band di Robert Smith verso le atmosfere cupe, dilatate e profondamente malinconiche che avevano caratterizzato alcuni dei suoi lavori più celebri, ed era stato presentato dallo stesso Smith come ideale conclusione di una trilogia. Nel grande palazzetto alle porte di Milano, i Cure proposero uno spettacolo intenso e introspettivo, in cui i lunghi brani del nuovo album si intrecciavano con i grandi classici del loro repertorio. Davanti a un pubblico numeroso e appassionato, la voce inconfondibile di Robert Smith e l'impronta emotiva della band diedero vita a una serata dal forte impatto, coerente con il carattere riflessivo del nuovo materiale. Il concerto al FilaForum di Assago confermò la capacità dei Cure di riempire i palazzetti italiani anche a distanza di decenni dagli esordi, mantenendo intatto il legame con un pubblico fedele e trasversale. La data del 2000 rappresenta un ulteriore capitolo della lunga storia della band inglese a Milano, città che nel corso degli anni li aveva accolti più volte con grande calore ed entusiasmo.
Il 23 giugno 2004 i Cure suonarono a Milano in Piazza del Cannone, l'area all'aperto all'interno del Parco Sempione, in una serata estiva legata alla fase dell'album omonimo pubblicato quell'anno. Il disco segnava un momento di rinnovato vigore per la band di Robert Smith, con sonorità più dirette e a tratti più dure rispetto ai lavori precedenti. Nella suggestiva cornice del parco cittadino, i Cure offrirono uno spettacolo di ampio respiro, capace di attraversare le diverse epoche della loro carriera davanti a un pubblico numeroso e appassionato. L'ambientazione all'aperto, nel cuore verde di Milano, conferì alla serata un carattere particolarmente evocativo, tra la maestosità del contesto e l'intensità emotiva tipica dei concerti della band. La voce inconfondibile di Robert Smith e l'alternanza tra brani cupi e momenti più immediati resero il live coinvolgente e ricco di sfumature. La data del 2004 in Piazza del Cannone testimonia ancora una volta la costante presenza dei Cure a Milano nel corso dei decenni e il forte legame con il pubblico italiano, capace di riempire tanto i palazzetti al chiuso quanto i grandi spazi all'aperto per assistere a uno dei gruppi più iconici della storia del rock alternativo.
Il 2 marzo 2008 i Cure si esibirono a Milano al PalaSharp, il grande palazzetto della zona di Lampugnano, nell'ambito del tour legato all'album 4:13 Dream. Il disco proseguiva il percorso della band di Robert Smith nel nuovo millennio, tra brani più diretti e la consueta capacità di alternare atmosfere cupe e aperture melodiche. Nel palazzetto milanese i Cure proposero uno spettacolo di lunga durata, come da tradizione dei loro concerti, capace di attraversare l'intera parabola della band davanti a un pubblico numeroso e fedele. La figura iconica di Robert Smith, con il trucco e la chioma inconfondibili, e l'inconfondibile timbro emotivo del gruppo resero la serata particolarmente intensa, tra i grandi classici e il materiale più recente. La scelta del PalaSharp confermava la capacità dei Cure di riempire le grandi strutture al chiuso anche a molti anni dagli esordi, testimoniando la solidità del loro seguito. La data del 2008 rappresenta un ulteriore capitolo del lungo rapporto tra la band inglese e Milano, città in cui il gruppo era ormai una presenza ricorrente e sempre attesa, capace di richiamare intere generazioni di appassionati unite dall'amore per uno dei simboli assoluti del rock alternativo.
Nei giorni 1 e 2 novembre 2016 i Cure tornarono nell'area milanese con due concerti consecutivi al Mediolanum Forum di Assago, nell'ambito del tour che celebrava l'intera carriera della band di Robert Smith. Le due serate al grande palazzetto testimoniavano la straordinaria vitalità del gruppo inglese, capace di richiamare un pubblico enorme a distanza di decenni dagli esordi. In quel periodo i Cure erano impegnati in una lunga tournée mondiale fatta di concerti fiume, spesso superiori alle tre ore, in cui la band ripercorreva tutte le epoche della propria storia, dai brani più oscuri e introspettivi ai grandi successi pop. Al Forum di Assago, davanti a migliaia di spettatori, Robert Smith e i suoi compagni offrirono spettacoli densi e appassionati, capaci di emozionare tanto i fan della prima ora quanto le nuove generazioni. La possibilità di due date ravvicinate nella stessa città confermava la forza del legame tra i Cure e il pubblico milanese, ormai consolidato nel corso di molti decenni. Quelle serate rimangono tra le tappe più ricche e celebrate del lungo percorso italiano della band, simbolo di una carriera capace di attraversare le epoche senza perdere intensità e di trasformare ogni concerto in un vero rito collettivo.
Il 4 novembre 2022 i Cure tornarono nell'area milanese esibendosi al Mediolanum Forum di Assago, nell'ambito della tournée europea intitolata al concept dei loro lavori più recenti. Dopo il lungo periodo segnato dallo stop forzato ai grandi concerti, la data rappresentò uno dei ritorni più attesi per il pubblico italiano della band di Robert Smith. Al grande palazzetto alle porte di Milano, i Cure proposero come di consueto uno spettacolo fiume, dalla durata considerevole, capace di attraversare tutte le epoche della loro storia, dai brani più cupi e introspettivi ai grandi successi che li hanno resi celebri in tutto il mondo. La figura iconica di Robert Smith e l'inconfondibile impronta emotiva del gruppo resero la serata particolarmente intensa e commovente, tra momenti di profonda malinconia e slanci più immediati. Davanti a migliaia di spettatori, il Forum di Assago si trasformò in un grande spazio di condivisione emotiva, confermando l'affetto profondo del pubblico milanese per la band. La data del 2022 ribadì la straordinaria continuità dei Cure, capaci di emozionare intere generazioni a distanza di decenni dagli esordi, e si inserì tra le tappe più significative del loro lungo e intenso rapporto con la città di Milano.
Vista questa storia sui palchi di Milano, un ritorno di The Cure nel 2027 sarebbe accolto con grande attesa. Attiva l'avviso gratuito per essere avvertito se e quando verra annunciata una data.
Ottenere un codice di prevendita per The Cure Milano 2027 è l'unico modo per accedere ai biglietti prima della vendita generale. Questi codici sono distribuiti dal promoter, dai partner ufficiali e dalle piattaforme di biglietteria (TicketOne, Ticketmaster, Live Nation) — e sbloccano una finestra di vendita riservata, di solito 24-72 ore prima dell'apertura al pubblico. Iscriviti qui sotto per ricevere il codice via email non appena è attivo.
La prevendita artista o fan club è la primissima finestra di vendita, riservata ai fan registrati prima di tutti — spesso il momento migliore per accaparrarsi i posti migliori, a volte diversi giorni prima della vendita generale. Per The Cure questo contingente va a ruba. Iscriviti qui per ricevere il codice di prevendita artista appena apre, prima del grande pubblico.
Il concerto di The Cure a Stadio San Siro è uno dei più attesi dell'anno. Le prevendite per questo impianto aprono di solito 48-72 ore prima della vendita generale — una finestra molto breve in cui i posti migliori spariscono in pochi minuti. Iscrivendoti qui riceverai il codice di prevendita Stadio San Siro via email appena esce, con le istruzioni d'uso per il sito di biglietteria ufficiale.
Le offerte VIP e hospitality premium per The Cure a Milano richiedono un codice di prevendita separato, distribuito prima agli iscritti. A seconda del tour, i pacchetti VIP possono includere posti in piedi o premium, ingresso anticipato, merchandising esclusivo e a volte un meet & greet. Iscriviti per ottenere il codice di prevendita VIP di The Cure appena esce — di solito prima del codice pubblico.
La prevendita Mastercard è riservata ai titolari di una carta Mastercard e dà accesso anticipato ai biglietti, di solito prima della vendita generale. Basta pagare con una Mastercard idonea per partecipare. Iscriviti qui per ricevere il codice di prevendita Mastercard e l'orario di inizio appena confermati.
Live Nation, uno dei più grandi promoter di concerti, organizza spesso una prevendita per i suoi membri registrati prima della vendita generale. Iscriviti qui per ricevere il codice di prevendita Live Nation per The Cure a Milano appena è attivo.
I biglietti per The Cure a Milano sono generalmente disponibili su TicketOne o Ticketmaster a seconda del promoter. Il codice di prevendita Ticketmaster si inserisce durante la scelta dei posti — sblocca un contingente riservato prima della vendita pubblica. Questo codice è separato dal tuo account Ticketmaster e non è disponibile sul loro sito: lo ottieni qui iscrivendoti gratis.
Non c’è ancora nessuna data confermata — registrati e sarai il primo a saperlo quando The Cure annuncerà un concerto a Milano 2027, con il codice prevendita e l’orario di apertura vendite via email.